Alcune delle immagini che vedrete hanno una qualità decisamente scadente. Ma non importa. Sono piccoli quadri di famiglia. Alcune ricordano momenti felici, altre momenti tristi, altre momenti qualsiasi. 

Il risultato e' quello voluto. Vedere come eravamo per capire quello che siamo oggi.

E ricordare che Noi c'eravamo, ci siamo e ci saremo sempre.

Siccome la pagina e molto lunga abbiamo messo alcuni riferimenti per facilitarne la visione. Non abbiamo fatto una vera e propria divisione in ere, in quanto questo e' un semplice collage di immagini e non una storia.

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Inizio

Lippi

L'alba degli anni'80

Il declino di fine millennio

 

Credo che sia doveroso iniziare da lui. Visto che il Comune di Genova non riesce a trovare una strada da dedicargli ( suppongo che tra i pareri vincolanti ci sia quello dei vari capo popolo ... ) noi iniziamo dedicandogli questo piccolo album di famiglia. 


 

22 settembre 1946. 

Stadio Flaminio di Roma

L'avventura comincia !


 

3 Novembre 1946

E vai con il primo derby della storia. Cavalleresca stretta di mano tra i due capitani ( Gramaglia e Sardelli ) davanti al solenne arbitro Dattilo. La regola del TRE si impone subito grazie alle reti di Baldini, Frugali e Fiorini.


 

Un momento toccante.

Dopo la tragedia di Superga i giovani della Samp appuntano uno scudetto simbolico ai coetanei del Torino. E' il 29 maggio 1949.


 

A proposito di maglie da ciclisti...


 

 

15 novembre 1959.

Si vince il derby per due a uno. E Skoglund e Ocwirck "consolano" gli sconfitti Abbadie e Buffon.


 

Trentalange ha avuto un illustre antenato. L'arbitro Bernardis di Trieste.

Giudicando regolare questo intervento su Cristin in Lazio - Sampdoria dell' 8 maggio 1966 ci impedì di portare a casa tre punti che avrebbero significato salvezza...


 

Ma il crollo che qualcuno ( chissa' chi... bisognerebbe fargli aprire un baraccone al luna park ) aveva dato per certo non ci fu. Dopo un solo anno di cadetteria fu di nuovo serie A. La foto mostra i tifosi all'aereoporto che aspettano il ritorno della squadra da Catanzaro. A 5 giornate dalla fine siamo virtualmente in serie A e la festa puo' cominciare.

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Un immagine che io trovo meravigliosa.

Non so ne l'anno ne la partita. Ma direi che racchiude quello che è stata la Sampdoria per tanti anni.

Lippi e compagni si abbracciano felici nel fango, con lo sfondo del pubblico fradicio ma festante. La Sampdoria che lottava per sopravvivere, con coraggio, passione e dignità. E con migliaia di tifosi che si dannavano l'anima per una squadra che nel suo palmares vantava esattamente... nulla.


Coraggio e dignità, certo.

Ma anche classe. Un nome su tutti : Don Luisito Suarez.

Nella foto lo vediamo mentre segna un rigore contro il Varese.

Quello che mi sfugge e cosa ci faccia tutta quella gente sugli spalti...


Altri tempi, altro calcio.

Nei primi anni '70 non esistevano le coperture, ma questo non scoraggiava gli abitanti della Gradinata Sud.


Del resto ci si poteva sfogare nelle giornate di bel tempo...


L'immagine e' quella che e'. Ma il momento e' di quelli che si ricordano.

17 marzo 1974

Maraschi in rovesciata pareggia al novantesimo il precedente gol dei cugini, levandogli la vittoria e le possibilita' di sorpasso.

Impresa apparentemente inutile, in quanto alla fine di quel campionato chiuderemo penultimi, proprio davanti ai cuginetti. Quindi retrocessione in serie B, per entrambe le genovesi.

Apparentemente...


Nell'estate del 1974 Verona e Foggia vengono condannate per illecito sportivo e retrocesse a tavolino.

Questo significa Sampdoria ripescata in serie A, proprio in virtu' del penultimo posto conquistato a spese dei cugini. E in quegli anni di vacche magrissime basta e avanza per scatenare un entusiasmo degno di ben altri traguardi.


Purtroppo quando si lotta sempre e solo per salvarsi, viene anche l'anno in cui va tutto male.

E dopo anni di miracoli la retrocessione arrivo' davvero nel 1977.

Secondo la tesi di maggioranza retrocedemmo perche' eravamo davvero scarsi. Dopo avere visto questa foto ( Zecchini e Valente che "ratellano") mi viene il dubbio che i nostri giocatori non fossero abbastanza fotogenici per giocare il massimo campionato ( tesi che alcuni confutano basandosi sulla presenza di Nuciari nella rosa dello scudetto ).


E cosi' inizio' la lunga rincorsa alla serie A.

L'immagine che vedete sopra risale alla festa di quest'anno. Ma l'invocazione e la sofferenza dei tifosi era la stessa in quella grigia e buia seconda meta' degli anni '70...


Corsi e ricorsi si diceva...

Purtroppo i tifosi qui fotografati ( anno 1979 ) dovettero aspettare un bel po' per vedere realizzati i loro desideri...


Tuttavia questo non impediva al pubblico blucerchiato di affollare lo stadio ( sempre 1979 )

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Anni duri, allietati un poco dalla presenza di un "Marziano".

Proprio lui, Alviero Chiorri.

Qui il ribelle blucerchiato ha appena segnato un gol dei suoi. E' il 2 marzo 1980, Sampdoria - Como 1 a 0.

Ma chi e' quel difensore furibondo che sembra disapprovare profondamente l'operato del proprio portiere?

Ma si, e' lui. Pietro Vierchowod, futuro Zar della Sud. Gia' da giovane mostrava di avere un bel carattere...


16 marzo 1980

Sampdoria batte Genoa 3 a 2

Festa grande sotto la Sud.

In primo piano il da poco Presidentissimo Paolo Mantovani raggiante assieme a Gherardi, Toneatto e Ferroni ( io riconosco loro, se qualcuno vuole aggiungere e' il benvenuto. )


Paolo ce la mette tutta, ma nemmeno nel campionato 1980 - 81 sara' promozione.

Tuttavia riuscimmo a toglierci qualche bella soddisfazione, come testimonia la foto. Infatti il 22 marzo 1981 fu vittoria per 1 a 0 a S.Siro contro il Milan con gol di Chiorri.

Nella foto si vede la squadra uscire vittoriosa dallo stadio meneghino. Alcuni giocatori si rivolgono ai tifosi sampdoriani festanti ( e sugli spalti si narra che fu un'altra battaglia epica...).

da sinistra si riconoscono Orlandi, Genzano, Vella, Ferroni, Chiorri e De Ponti.


Un piccolo omaggio al nostro club.

Orlandi e c. vengono premiati dal Sampdoria Club Savona nel corso di una festa.

Il morale sembra essere alto...


Stagione 1981 - 82

ovvero l'anno buono.

Un'immagine scattata durante Sampdoria - Cremonese 2 - 1 del 1 novembre 1981.

La foto purtroppo e' scadente, ma il profilo del giovane cremonese che cerca di contrastare il nostro Calonaci ( chi era costui? ) dovrebbe essere riconoscibile. Proprio lui, Gianluca Vialli.


Una delle colonne della squadra della promozione fu proprio il mister che ci salvo' dalla C l'anno scorso, Gianfranco Bellotto nella mitica ( e da qualcuno invocata anche ai tempi nostri ) versione Baffone.


Gia' nel 1982 i tifosi blucerchiati manifestavano una chiara antipatia per certe lettere dell'alfabeto...


Una foto storica. L'esordio in serie A il 12 settembre 1982 fu contro i campioni in carica della Juventus che schieravano 7 titolari della nazionale campione del mondo e in cui esordivano Platini e Boniek.

55000 e passa spettatori affollano Marassi per l'evento e in mezzo a tanti campioni a siglare il gol del definitivo 1 a 0 per la Sampdoria fu l'umilissimo Capitano Mauro Ferroni. E a fine partita i nuovi acquisti Brady e Francis possono esultare con il loro nuovo pubblico.


Un piccolo salto, per il nostro primo trionfo.

La Coppa Italia del 1985, la vittoria piu' bella, perche' la prima.

Nella foto, Mancini, Pari e Salsano fanno il giro di campo con il trofeo.


Una delle piu' grandi emozioni della mia vita di tifoso : Dossena scarta Preud'homme nella semifinale di Coppa delle Coppe contro il Malines il 19 aprile 1989.

Un gol destinato a passare alla storia, la samp conquista la sua prima finale europea.


A Berna, si sa, ando' male. Ma la gioia dei tifosi per avere conquistato una finale europea fu lo stesso immensa, con tanto di festeggiamenti dopo la mitica semifinale.


Due immagini del gol di Mancini nel derby del 1 ottobre 1989 vinto da noi per due a uno.

Per tanti motivi quel derby rimarra' per sempre il "mio"derby e lo ricordero' sempre con particolare trasporto.

In generale comunque credo che lo ricordino volentieri in molti, visti i proclami della vigilia da parte dei cugini che si dichiaravano arci sicuri delle vittoria...( inutile specificare chi sedeva sulla loro panchina).


E venne anche il giorno del primo trionfo europeo a Goteborg il 9 maggio 1990.

Sampdoria - Anderlecht 2 a 0 con doppietta di Vialli.

Impossibile commentare qualcosa su quelle ore. 

Ricordo solo la meravigliosa sensazione di svegliarsi il giorno dopo e vedere Blucerchiato ovunque in tutta la citta'.


Due immagini per riassumere una squadra.

Campionato 1990 - 91

CAMPIONI D'ITALIA


Il momento piu' alto.

Cosa importa se ando' male, quando potrai ricordare per tutta la vita che la tua squadra ha giocato a Wembley la finale di Coppa dei Campioni.


Addio, Presidente...

 

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Gli anni del declino e del ritorno in serie B.

Comunque qualche soddisfazione ce la siamo tolta...


Storia recente...

Il gol di Conte contro il Messina che allontana lo spettro della retrocessione in C1.

Per chi l'ha vissuta dal vivo, un'altra giornata indimenticabile.


Storia recentissima. un immagine emblematica dell'ultima stagione, quella della risalita in serie A. Flachi e Bazzani, la coppia terribile.


La foto non necessita di alcun commento

E' il 1 giugno 2003.


Per ora ci fermiamo ma la storia continua e presto altre pagine felici o tristi verranno scritte.

 

Ci auguriamo che questo giochino sia piaciuto a qualcuno.

Per correttezza citiamo le fonti delle foto:

 

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